Vincenzo Granata (Lega) scrive a Matteo Salvini: Mario Occhiuto con il centrodestra unito è garanzia di vittoria in Calabria .

Vincenzo Granata consigliere comunale Lega Città di Cosenza

In una lettera inviata al Segretario Nazionale della Lega Matteo Salvini ho inteso fare alcune riflessioni che di seguito riporto:

Nella mia qualità di consigliere di maggioranza della Lega, come primo consigliere ad avere aderito alla Lega, nella Regione Calabria, in una città capoluogo di provincia, ho sempre sostenuto Mario Occhiuto nella sua azione di governo e ho avuto modo di apprezzarne le sue qualità. Mario Occhiuto è un amministratore  di alto profilo, che guarda al civismo avendolo sperimentato nella sua città, coinvolgendo attivamente più sensibilità, che ha dimostrato sul campo professionalità e competenza, che ha una strategia e visione politica per il futuro della nostra Regione, come si evince dai punti qualificanti del suo innovativo progetto per cambiare la Calabria». Il sostegno a Mario Occhiuto presidente eletto alle prossime elezioni regionali, puo’ rappresentare  una rinascita per la nostra regione. Ambiente, turismo, infrastrutture, sanità, tecnologia: il progetto di Occhiuto per la Calabria è quanto di meglio ci si possa augurare. Il sostegno al suo progetto, potrà essere l’inizio di una nuova fase storica per questo territorio .

Mario Occhiuto rappresenta un elemento di resistenza al giustizialismo del maestro Nicola Morra che sfrutta la retorica della “denuncia” per denigrare l’avversario politico.

Si ha il dovere di reagire alla politica dei sinistri, grillini e pd, con fermezza e senza mezzi termini.

Ci sono molti colleghi consiglieri, amministratori e militanti della Lega nella Regione Calabria, che apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto .

In questi mesi si è avvertito una scarsa presenza organizzativa territoriale, dovuta al mancato dialogo con la base di amministratori presenti sul territorio..

I consiglieri e gli amministratori calabresi della Lega, rappresentano il territorio e il partito, e devono essere l’ossatura portante dell’organizzazione territoriale, perché sono  in grado di interpretare le esigenze dei cittadini calabresi.

Per questi motivi mi renderò promotore di un incontro con i consiglieri e gli amministratori calabresi, per costituire un forum permanente di discussione, partendo dai temi della Flat Tax .

Un centrodestra unito è la garanzia di una vittoria . Questa condizione puo’ essere facilmente trovata nell’indicazione di Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, quale candidato unitario, superando logiche di partito .

Mi auguro che queste mie riflessioni  possano essere utili a Matteo Salvini, sul tavolo nazionale, per la vittoria del centrodestra unito in Calabria .

Lo dichiara il consigliere comunale Lega, coordinatore della Flat Tax della Città di Cosenza Vincenzo Granata

Granata (Legalità Democratica):”Molti consiglieri e amministratori della Lega apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto”

Avv. Maximiliano Granata (Legalità Democratica)

Condivido la posizione di Sgarbi quando dichiara che in una regione come la Calabria, oggi sostanzialmente commissariata dalla magistratura, Mario Occhiuto rappresenta  il punto più alto di resistenza contro i giustizialisti, quest’ultimi bene incarnati a Cosenza dall’insegnante Nicola Morra.

L’esperienza amministrativa di Cosenza, da tutti riconosciuta come positiva per efficienza e grandi progetti portati a termine, è da indicare come modello per il Governo della Regione Calabria, fino ad oggi guidata dal centro sinistra.

Ci sono molti consiglieri e amministratori della Lega che apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto.

Un centrodestra unito è la garanzia di una vittoria. Questa condizione può essere facilmente trovata nell’indicazione di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, quale candidato unitario, superando logiche di partito.

La Regione nei suoi anni di storia ha dimostrato di non essere capace di gestire.
La politica si fa nei Comuni, con i Comuni, con chi il territorio lo conosce, lo vive e lo ama soprattutto.

Trasformiamo la Regione in un laboratorio politico per le nuove future elezioni alla guida del paese .

Lo dichiara il Presidente dell’associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata

Granata(Legalità Democratica): La Commissione Antimafia ha assunto il ruolo di un consiglio circoscrizionale.

Avv. Maximiliano Granata

Granata(Legalità Democratica): La Commissione Antimafia ha assunto il ruolo di un consiglio circoscrizionale.

La gestione della commissione antimafia targata Morra è inefficace : Pensa solo a verbosi e autoreferenziali convegni e a istruttorie popolari di presunti reati contro la pubblica amministrazione, in particolare è ossessionato dal successo amministrativo e politico di Mario Occhiuto.

Un personaggio politico inconsistente e chiaramente impreparato nella materia dello studio dei fenomeni mafiosi, che sfrutta la retorica della ndrangheta e dei presunti reati contro la pubblica amministrazione  per denigrare l’avversario politico, fomentando una criminalizzazione che  ricade su Salvini, la Lega, gli amministratori, ma anche su tutti i calabresi che oggi vengono visti tutti come una grande cosca mafiosa.

L’ossessione di Nicola Morra per Mario Occhiuto, ha ridotto il ruolo della commissione Antimafia al ruolo di un consiglio circoscrizionale.

Lo dichiara il Presidente dell’Associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata.

Avv. Maximiliano Granata (Legalità Democratica) “Grave la dichiarazione di Nicola Morra”

Maximiliano Granata e Mario Occhiuto

Avv. Maximiliano Granata(Legalità Democratica) “Grave la dichiarazione di Nicola Morra” : la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo.

In merito alla dichiarazione del Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra che ha disertato un incontro a Cosenza, presso la sede locale della Confindustria, perché il Sindaco della Città di Cosenza e il Presidente della Giunta Regionale della Calabria sono indagati, mi preme fare alcune considerazioni:

Ci sono secoli di civiltà giuridica che cozzano contro la convinzione di Davigo e contro una cultura che seppellisce l’approccio del Beccaria e i principi costituzionali ispirati a un rigoroso garantismo. Non si potrà accettare mai l’assunto per cui non esistono cittadini innocenti, ma solo colpevoli non ancora scoperti. Perché questa è barbarie, non giustizia. «La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità: la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo», diceva Giovanni Falcone. Per me sono parole che andrebbero scolpite in ogni tribunale accanto all’espressione «La legge è uguale per tutti».

Si ha il dovere di reagire a questa dichiarazione con fermezza e senza mezzi termini. Se non lo si fa, direi che è questo l’aspetto più preoccupante di un sistema indecoroso ed insopportabile che non ha a che fare con la democrazia”.

Si tranquillizzi il Maestro di Filosofia Nicola Morra che nonostante una parossistica presenza in Uffici ed anticamere del Palazzo di Giustizia, in questi ultimi anni, in particolare presso un magistrato, oggi suo consulente presso la Commissione Antimafia, Mario Occhiuto ha tutte le carte in regola per ricoprire la carica di Presidente della Giunta Regionale della Calabria .

Granata(Legalità Democratica):Comune di Cosenza,approvato l’assestamento di bilancio, i sinistri sono solo dei mistificatori.

Avv. Maximiliano Granata

Granata (Legalità Democratica).
Palazzo dei Bruzi, approvato l’assestamento di bilancio : VERGOGNATEVI , tutti debiti creati dalla sinistra che oggi diserta l’aula, siete solo dei MISTIFICATORI.

La manovra apporterà al documento contabile dell’ente due variazioni principali. La prima riguarda l’inserimento in bilancio – spalmati in tre anni e non sull’intero decennio di predissesto come previsto in origine – di passività ancora da riconoscere. Il grosso è rappresentato dai debiti con il commissario regionale all’Ambiente – 19 milioni di euro ancora da saldare – per lo smaltimento dei rifiuti, relativi al periodo 2008-2012. I consiglieri di maggioranza hanno approvato l’assestamento di bilancio, dimostrando responsabilità e correttezza amministrativa nonostante i  debiti creati dalla precedente amministrazione dove governavano i sinistri che oggi disertano l’aula senza accettare il confronto sui debiti da loro stessi creati. Aveva ragione Giacomo Mancini senior, quando dipingeva questi signori come arroganti, incolti e mistificatori che mentono spudoratamente sapendo di mentire.

Il Presidente
Associazione
Legalita’ Democratica
Avv. Maximiliano Granata

Granata ( Legalità Democratica) : Grave la dichiarazione del Ministro Barbara Lezzi sul Sindaco della Città di Cosenza.

On. Avv. Mauro Mellini

Granata ( Legalità Democratica)  : Grave la dichiarazione del Ministro Barbara Lezzi sul Sindaco della Città di Cosenza.

Sono molto gravi le affermazioni di Un ministro della Repubblica Barbara Lezzi nei confronti del Sindaco della Città di Cosenza Mario Occhiuto “Stia certo il Sindaco plurindagato che i suoi insulti e deliri non mi fermeranno.”  Il Ministro sicuramente non è informato  che la maggior parte delle indagini a carico di Mario Occhiuto di cui una parte già archiviate, nascono dalle denunce del sen. Nicola Morra e promosse dal suo attuale consulente a tempo pieno nella commissione antimafia Dr.ssa Marisa Manzini, fino a pochi mesi fa in servizio presso la Procura Repubblica di Cosenza come procuratore aggiunto.

Consiglio al Ministro uno dei vari articoli di Mauro Mellini sul caso Nicola Morra , suo collega di partito e presidente della Commissione Antimafia  che di seguito riporto:

Il Presidente

Associazione

Legalità Democratica

Avv. Maximiliano Granata

Il noto Giurista ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura On. Avv. Mauro Mellini interviene sul Caso Nicola Morra :
IL CASO DELL’ “ON. DELATORE DELLA REPUBBLICA”
E’ scoppiato (si fa per dire: anche alle bombe la stampa sa applicare, in certi casi, la sordina) il caso nientemeno che di una nostra vecchia conoscenza, l’attuale Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Senatore (ma, come vedremo, dovremmo dire l’”On. Delatore della Repubblica”) Nicola Morra del Collegio di Cosenza.
Avevamo già parecchio tempo fa segnalato la sconcezza di una perenne presenza del Prof. Morra nei locali della Procura della Repubblica di Cosenza ed in particolare negli Uffici di taluni Magistrati.
Che cosa avesse da fare, con tanta assiduità, noi che non abbiamo accesso alle intercettazioni lecite (accesso illecito) né avevamo sistemi illeciti di intercettazioni illecite, non potevamo certo dire. Ma molti elementi comprovavano già allora che tale presenza non era imposta da convocazioni, ma espressione di rapporti di particolare amicizia e collaborazione e, magari, di petulanza.

Leggevo la copia di una denunzia del suddetto Prof. Sen. Morra: “Il sottoscritto Nicola Morra, nella sua qualità di Senatore della Repubblica, espone alla Signora vostra, per l’ipotesi che i fatti in questione possono costituire reato etc. etc.”.
Nella qualità di Senatore! Ecco per lui la funzione del Senatore: “ti dico questi fatti e pensaci tu a tirarne fuori un buon sugo di incriminazioni e di sputtanamento”.
Sputtanamento che non è mai mancato in danno di persone denunziate dal Nostro On. Delatore della Repubblica.
Avrei voluto che l’esperienza ed il senso di responsabilità e di stile del Prof. Morra, una volta eletto Senatore, gli facesse abbandonare certi vizietti che tanto hanno a che vedere con la delazione. Ma il lupo cambia il pelo e quel che segue.
Senatore? no! Delatore della Repubblica.

Mauro Mellini

Auguri del Sindaco Occhiuto e del Presidente Granata a Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax .

Maximiliano Granata, Mario Occhiuto e Vincenzo Granata

Gli auguri del Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata e del Sindaco Occhiuto a Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax

“Le mie congratulazioni al consigliere comunale Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax Cosenza – afferma il sindaco Mario Occhiuto – Fa onore a un nostro esponente della maggioranza a palazzo dei Bruzi l’impegno di poter contribuire a sostenere i professionisti, gli imprenditori, i commercianti, coloro che hanno una partita iva, gli studenti, per ridurre quindi il carico fiscale alle famiglie e alle imprese. Nell’ottica di una politica locale che si apre ai temi nazionali importanti per la collettività, guardo positivamente al convegno del prossimo settembre sulla Flat Tax che si terrà proprio a Cosenza. All’amico Vincenzo Granata molti auguri e complimenti”.
Complimenti per la costituzione del comitato Flat Tax viene espressa anche dal Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata che fa gli auguri di buon lavoro al neo coordinatore della Flat tax Vincenzo Granata. Anche il Presidente Granata guarda con attenzione al convegno del prossimo Settembre che si terrà nella città Cosenza, alla presenza del Presidente del Comitato Nazionale Flat Tax Massimo Imperato e di Armando Siri autore del Libro sulla Flat Tax .

Occhiuto sull’inchiesta di Roma: «Ho la coscienza a posto»

Mario Occhiuto

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto commenta la richiesta di rinvio a giudizio formulata nei suoi confronti, e non solo, dalla procura di Roma.

«Sono sicuro in coscienza di non aver commesso alcun reato che mi viene contestato», afferma il sindaco Mario Occhiuto in merito alla richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Roma riguardo all’inchiesta che lo vede coinvolto insieme, fra gli altri, all’ex ministro Corrado Clini.

«Siamo ancora in una fase procedimentale nella quale gli elementi istruttori non sono valutati con il rigore della certezza, ma sono convinto che nelle successive fasi processuali sarà riconosciuta la mia estraneità ad ogni ipotesi accusatoria» conclude il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto.

Appalti: Gasparri, interrogazione su iniziative grillino Morra

Tribunale di Cosenza

Appalti: Gasparri, interrogazione su iniziative grillino Morra

“Ma le indagini le devono fare gli organi pubblici a cio’ preposti o singoli confondendo ruoli e competenze? Con una interrogazione analoga a quella presentata alla Camera dai colleghi di Forza Italia chiedo immediate risposte alle iniziative assunte dal parlamentare grillino Morra, che si e’ impegnato in registrazioni, attribuzione di incarichi nella Commissione antimafia che evidenziano condotte che lasciano sbalorditi”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Morra ha registrato affermazioni che ha poi consegnato a persone che poi ha chiamato a collaborare con lui una volta diventato presidente della commissione parlamentare antimafia. E’ un modo corretto e accettabile di agire? Erano consapevoli di essere registrate le persone che incontrava Morra? Nessuno e’ sottratto al rigore della legge. Nemmeno Morra. Abbiamo gia’ denunciato la singolare tempistica delle contestazioni avanzate nei confronti di Mario Occhiuto, ‘colpevole’ di volere un importante museo a Cosenza. Ora scopriamo attivita’ e intrecci inquietanti sui quali chiameremo in causa istituzioni militari, governative e giudiziarie. Assistiamo a modi di procedere incredibili e speriamo che esistano sedi in grado di far prevalere il diritto e capaci di stroncare condotte assurde. Si delineano traffici di influenze e violazioni gravissime. Non saremo inerti di fronte a quanto vediamo con sconcerto. Vogliamo che l’autentica legalita’ spazzi via modi di agire indefinibili”, aggiunge.

Granata Legalità Democratica: Nicola Morra si dimetta dalla Presidenza Antimafia

Nicola Morra

Caso Morra: Si dimetta dalla carica. Già Mauro Mellini, ex componente del CSM, nel mese di Gennaio 2018, aveva segnalato aveva segnalato la frequenza assidua del sen. Nicola Morra presso il Tribunale di Cosenza.

Inquietante e allarmante la conferenza dei deputati di Forza Italia. Già Mauro Mellini, ex componente del CSM, nel mese di Gennaio 2018, aveva segnalato la frequenza assidua del sen. Nicola Morra presso il Tribunale di Cosenza. Cosi scriveva Mellini “Non parliamo poi dei Palazzi di Giustizia, dove, a parte i magistrati e gli avvocati, tanta gente è costretta a recarsi fin troppo spesso ed inutilmente, senza che sia lecito e sensato lambiccarsi il cervello e cercare di lambiccare quello altrui sui motivi di tale frequenza. Questo perché a Cosenza, in Calabria, non c’è (spero che non ci sia) la legge siciliana anticorruzione che affida ai portieri la custodia oltre che dei beni materiali, anche della limpidezza dei rapporti tra cittadini e Pubbliche Amministrazioni. Meno male. Perché altrimenti la frequenza assidua in giornate qualsiasi ed in occasioni speciali di un autorevole personaggio, impreziosito dal laticlavio, il sen. Nicola Morra nei locali del Palazzo di Giustizia, avrebbe dovuto essere oggetto di un circostanziato (si fa per dire) rapporto di uno o più portinai dei vari turni” . Il sen. Nicola Morra si dimetta dalla carica di Presidente della carica di Presidente della Commissione parlamentare Antimafia .