Granata(Legalità Democratica):Comune di Cosenza,approvato l’assestamento di bilancio, i sinistri sono solo dei mistificatori.

Avv. Maximiliano Granata

Granata (Legalità Democratica).
Palazzo dei Bruzi, approvato l’assestamento di bilancio : VERGOGNATEVI , tutti debiti creati dalla sinistra che oggi diserta l’aula, siete solo dei MISTIFICATORI.

La manovra apporterà al documento contabile dell’ente due variazioni principali. La prima riguarda l’inserimento in bilancio – spalmati in tre anni e non sull’intero decennio di predissesto come previsto in origine – di passività ancora da riconoscere. Il grosso è rappresentato dai debiti con il commissario regionale all’Ambiente – 19 milioni di euro ancora da saldare – per lo smaltimento dei rifiuti, relativi al periodo 2008-2012. I consiglieri di maggioranza hanno approvato l’assestamento di bilancio, dimostrando responsabilità e correttezza amministrativa nonostante i  debiti creati dalla precedente amministrazione dove governavano i sinistri che oggi disertano l’aula senza accettare il confronto sui debiti da loro stessi creati. Aveva ragione Giacomo Mancini senior, quando dipingeva questi signori come arroganti, incolti e mistificatori che mentono spudoratamente sapendo di mentire.

Il Presidente
Associazione
Legalita’ Democratica
Avv. Maximiliano Granata

Granata ( Legalità Democratica) : Grave la dichiarazione del Ministro Barbara Lezzi sul Sindaco della Città di Cosenza.

On. Avv. Mauro Mellini

Granata ( Legalità Democratica)  : Grave la dichiarazione del Ministro Barbara Lezzi sul Sindaco della Città di Cosenza.

Sono molto gravi le affermazioni di Un ministro della Repubblica Barbara Lezzi nei confronti del Sindaco della Città di Cosenza Mario Occhiuto “Stia certo il Sindaco plurindagato che i suoi insulti e deliri non mi fermeranno.”  Il Ministro sicuramente non è informato  che la maggior parte delle indagini a carico di Mario Occhiuto di cui una parte già archiviate, nascono dalle denunce del sen. Nicola Morra e promosse dal suo attuale consulente a tempo pieno nella commissione antimafia Dr.ssa Marisa Manzini, fino a pochi mesi fa in servizio presso la Procura Repubblica di Cosenza come procuratore aggiunto.

Consiglio al Ministro uno dei vari articoli di Mauro Mellini sul caso Nicola Morra , suo collega di partito e presidente della Commissione Antimafia  che di seguito riporto:

Il Presidente

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Legalità Democratica

Avv. Maximiliano Granata

Il noto Giurista ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura On. Avv. Mauro Mellini interviene sul Caso Nicola Morra :
IL CASO DELL’ “ON. DELATORE DELLA REPUBBLICA”
E’ scoppiato (si fa per dire: anche alle bombe la stampa sa applicare, in certi casi, la sordina) il caso nientemeno che di una nostra vecchia conoscenza, l’attuale Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Senatore (ma, come vedremo, dovremmo dire l’”On. Delatore della Repubblica”) Nicola Morra del Collegio di Cosenza.
Avevamo già parecchio tempo fa segnalato la sconcezza di una perenne presenza del Prof. Morra nei locali della Procura della Repubblica di Cosenza ed in particolare negli Uffici di taluni Magistrati.
Che cosa avesse da fare, con tanta assiduità, noi che non abbiamo accesso alle intercettazioni lecite (accesso illecito) né avevamo sistemi illeciti di intercettazioni illecite, non potevamo certo dire. Ma molti elementi comprovavano già allora che tale presenza non era imposta da convocazioni, ma espressione di rapporti di particolare amicizia e collaborazione e, magari, di petulanza.

Leggevo la copia di una denunzia del suddetto Prof. Sen. Morra: “Il sottoscritto Nicola Morra, nella sua qualità di Senatore della Repubblica, espone alla Signora vostra, per l’ipotesi che i fatti in questione possono costituire reato etc. etc.”.
Nella qualità di Senatore! Ecco per lui la funzione del Senatore: “ti dico questi fatti e pensaci tu a tirarne fuori un buon sugo di incriminazioni e di sputtanamento”.
Sputtanamento che non è mai mancato in danno di persone denunziate dal Nostro On. Delatore della Repubblica.
Avrei voluto che l’esperienza ed il senso di responsabilità e di stile del Prof. Morra, una volta eletto Senatore, gli facesse abbandonare certi vizietti che tanto hanno a che vedere con la delazione. Ma il lupo cambia il pelo e quel che segue.
Senatore? no! Delatore della Repubblica.

Mauro Mellini

Autorità Idrica Calabria: La Vicepresidenza affidata ad un comune di 927 abitanti.

Avv. Maximiliano Granata ( Legalità Democratica )

Granata (Legalità Democratica).
L’Autorità Idrica Calabria non rappresenta i comuni della Calabria , basta pensare che la Vicepresidenza dell’AIC è stata affidata ad un comune di 927 abitanti . Sul Piano politico prendiamo atto dell’alleanza di Sergio Abramo e Marcello Manna con Mario Oliverio e il suo fallimento politico e istituzionale.La Regione Calabria impone ai Comuni Tariffe illegittime

Il legislatore prevedeva che, per quelle gestioni nelle quali il servizio idrico non era integrato ma avveniva in maniera disgiunta – come, appunto, in Calabria – la competenza per determinare gli adeguamenti tariffari era del Cipe ovvero dello Stato. In Calabria, invece, gli adeguamenti per gli anni 2004, 2005, 2006, 2007 e 2009 sono stati stabiliti con atti della Regione mentre nel 2009 e nel 2010 lo ha fatto direttamente SoRiCal. Un capolavoro. Nel luglio del 2009 la Corte Costituzionale ha ribadito la competenza esclusiva dello Stato negli adeguamenti delle tariffe idriche. Quindi la Regione non poteva e non può aumentare le tariffe”.

Una vera e propria truffa, perpetrata nel silenzio generale e con complicità diffuse, che ha portato i calabresi a pagare tariffe maggiorate per 190 milioni di euro. L’Autorità Idrica Calabria che dovrebbe affrontare queste problematiche non rappresenta i comuni della Calabria , basta pensare che la Vicepresidenza dell’AIC sia stata affidata ad un comune di 927 abitanti . Non capisco la posizione di Abramo che ha dichiarato in tutte le assemblee che prima di costituire l’AIC si  sarebbe dovuto discutere preventivamente del piano industriale finanziato dalla Regione e poi entra, senza alcuna discussione, nel suo organigramma . Sul Piano politico prendiamo atto dell’alleanza di Sergio Abramo e Marcello Manna con Mario Oliverio e il suo fallimento politico e istituzionale.

Il Presidente
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Legalita’ Democratica
Avv. Maximiliano Granata

Granata(Legalità Democratica):Emergenza rifiuti, il fallimento politico e istituzionale di Oliverio.

Maximiliano Granata

Emergenza Rifiuti: Una legislatura inconcludente che certifica il fallimento politico e istituzionale di Oliverio.

L’emergenza rifiuti riemerge in tutta la sua drammaticità’ e non si vedono soluzioni per fronteggiare le conseguenze. Vi sono chiare responsabilità del Governo regionale a guida Pd per i ritardi finora accumulati per indicare le vie di uscita di un fenomeno che sta rendendo la vita difficile a migliaia di cittadini, soprattutto nei centri urbani . Una legislatura inconcludente che certifica il fallimento politico e istituzionale, tutto a danno dei calabresi. La filiera regionale dei rifiuti e’ ormai al collasso, tenuto conto che l’unica discarica aperta in Calabria in questi anni è’ stata quella di Crotone per indirizzo politico di Oliverio e compagni che ormai è’ prossima alla saturazione, senza che si siano trovare soluzioni alternative.

Il Presidente
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Legalita’ Democratica
Avv. Maximiliano Granata

 

Autorità Idrica Calabria: Organismi di chiara sudditanza politica verso l’esecutivo di Mario Oliverio

Avv. Maximiliano Granata

Granata (Legalità Democratica).
Gli organismi dell’ Autorità Idrica Calabrese non rappresentano l’intero territorio regionale.
Organismi di chiara sudditanza politica verso l’esecutivo di Mario Oliverio

L’assemblea dell’Aic rappresenta, per come concepita, molto meno della metà degli abitanti dell’intera regione». Senza «che ci sia stato un rapido ripensamento degli organi preposti», Oliverio sostenuto dal suo solito gruppo di potere, ha partorito un organismo che non rappresenta l’intero territorio regionale .
I soliti noti di nostra antica conoscenza si sono solo preoccupati di comporre organismi di chiara sudditanza politica verso l’esecutivo di Mario Oliverio .
Nessuno ha parlato dell’evidente il fallimento dell’esperienza di Sorical, che la Regione vorrebbe, a quanto pare, acquisire per intero perché l’Autorità Idrica Calabrese le affidi la gestione del servizio idrico integrato.
Non si conoscono gli orientamenti dell’Autorità Idrica Calabrese sul futuro del servizio idrico e il Consiglio regionale, salvo eccezioni, sembra non voler affrontare il caso Sorical, servita ai vecchi partiti a intruppare od omaggiare propri sodali».
Ad oggi il futuro dell’acqua pubblica resta un mistero, in Calabria. Non c’è una direzione, non c’è un orizzonte e manca un quadro obiettivo sui veri crediti di Sorical, sui mancati investimenti del socio privato, sull’organico della partecipata e sulla visione progettuale dell’Autorità Idrica Calabrese».

Il Presidente
Associazione
Legalità Democratica
Avv. Maximiliano Granata

Auguri del Sindaco Occhiuto e del Presidente Granata a Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax .

Maximiliano Granata, Mario Occhiuto e Vincenzo Granata

Gli auguri del Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata e del Sindaco Occhiuto a Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax

“Le mie congratulazioni al consigliere comunale Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax Cosenza – afferma il sindaco Mario Occhiuto – Fa onore a un nostro esponente della maggioranza a palazzo dei Bruzi l’impegno di poter contribuire a sostenere i professionisti, gli imprenditori, i commercianti, coloro che hanno una partita iva, gli studenti, per ridurre quindi il carico fiscale alle famiglie e alle imprese. Nell’ottica di una politica locale che si apre ai temi nazionali importanti per la collettività, guardo positivamente al convegno del prossimo settembre sulla Flat Tax che si terrà proprio a Cosenza. All’amico Vincenzo Granata molti auguri e complimenti”.
Complimenti per la costituzione del comitato Flat Tax viene espressa anche dal Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata che fa gli auguri di buon lavoro al neo coordinatore della Flat tax Vincenzo Granata. Anche il Presidente Granata guarda con attenzione al convegno del prossimo Settembre che si terrà nella città Cosenza, alla presenza del Presidente del Comitato Nazionale Flat Tax Massimo Imperato e di Armando Siri autore del Libro sulla Flat Tax .

Un plauso a Vincenzo Granata neo coordinatore Flat Tax Cosenza .

Avv. Maximiliano Granata

Avv. Maximiliano Granata ( Legalità Democratica ). Un plauso al consigliere comunale Lega della città di Cosenza Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat Tax Cosenza. Positiva l’iniziativa del convegno sulla Flat Tax nel mese di settembre nella città di Cosenza .

Il Comitato nazionale per l’introduzione della Flat Tax in Italia nasce proprio per sostenere, con ancora piu’ efficacia, la proposta di riforma fiscale del T.U.I.R. ( Testo Unico delle Imposte sul Reddito ) con l’introduzione della Flat Tax al 15%. I professionisti, imprenditori, commercianti, partite iva, studenti, guardano con attenzione la riduzione del carico fiscale a favore di famiglie e imprese perché solo cosi ci potrà essere una vera e propria ripresa economica.

I nostri obiettivi: la flat tax con un’unica deduzione fiscale assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro

 Un plauso al consigliere comunale lega della città di Cosenza Vincenzo Granata per la costituzione del comitato Flat tax Cosenza. Positiva l’iniziativa del convegno sulla Flat tax nel mese di Settembre nella città di Cosenza, alla presenza di Armando Siri .

 

Vincenzo Granata nominato coordinatore Flat Tax Cosenza .

Il Presidente del Comitato Nazionale Flat Tax  Massimo Imperato e il consigliere comunale Lega della città di Cosenza Vincenzo Granata neo coordinatore Flat Tax Cosenza .

Vincenzo Granata, consigliere comunale città di Cosenza della Lega,  nominato coordinatore della Flat Tax Cosenza. Nel mese di Settembre convegno nella città di  Cosenza per la presentazione del libro sulla Flat Tax, alla presenza del suo autore Armando Siri .

Si è tenuta in Sicilia a Palermo  la riunione del Comitato Nazionale FLAT TAX dei Coordinatori Comitati Cittadini (Area Sud), alla presenza del Presidente del comitato Massimo Imperato e dell’On. Massimo Zullino . Nel corso della riunione Vincenzo Granata consigliere comunale Lega della città di Cosenza è stato nominato coordinatore della Flat Tax Cosenza . La FLAT TAX al 15% rappresenta uno dei punti programmatici fondanti del programma politico di Matteo Salvini. Il Comitato Nazionale per l’introduzione della Flat Tax in Italia nasce proprio per sostenere, con ancora più efficacia, la proposta di riforma fiscale del T.U.I.R. (Testo Unico delle Imposte sul Reddito) con l’introduzione della Flat Tax al 15%, e diffondere questo progetto in maniera capillare raccogliendo adesioni e consensi in tutto il Paese, da Nord a Sud, in particolare tra professionisti, imprenditori, commercianti, partite iva, studenti e, più in generale, tra chiunque ritenga che, senza una drastica riduzione del carico fiscale a favore di famiglie e imprese, non ci sarà mai una vera e propria ripresa economica. L’obiettivo è dunque aggregare persone nei vari comuni d’Italia, affinché aderiscano al progetto della Flat Tax al 15% e promuovano a loro volta iniziative di divulgazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica anche attraverso conferenze, presentazioni, manifestazioni e, soprattutto, la diffusione del libro di Armando Siri (Flat Tax: la rivoluzione fiscale in Italia è possibile), che rappresenta il punto di riferimento di questa riformaNel mese di Settembre si terrà un convegno nella città di  Cosenza per la presentazione del libro sulla Flat Tax, alla presenza del suo autore Armando Siri .

Vincenzo Granata

Consigliere comunale Lega città di Cosenza

Coordinatore Flat Tax Cosenza

Mauro Mellini: Il caso DELL’ “ON. DELATORE DELLA REPUBBLICA” Nicola Morra

On. Avv.  Mauro Mellini

Il noto Giurista ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura On. Avv. Mauro Mellini interviene sul Caso Nicola Morra :
IL CASO DELL’ “ON. DELATORE DELLA REPUBBLICA”
E’ scoppiato (si fa per dire: anche alle bombe la stampa sa applicare, in certi casi, la sordina) il caso nientemeno che di una nostra vecchia conoscenza, l’attuale Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Senatore (ma, come vedremo, dovremmo dire l’”On. Delatore della Repubblica”) Nicola Morra del Collegio di Cosenza.
Avevamo già parecchio tempo fa segnalato la sconcezza di una perenne presenza del Prof. Morra nei locali della Procura della Repubblica di Cosenza ed in particolare negli Uffici di taluni Magistrati.
Che cosa avesse da fare, con tanta assiduità, noi che non abbiamo accesso alle intercettazioni lecite (accesso illecito) né avevamo sistemi illeciti di intercettazioni illecite, non potevamo certo dire. Ma molti elementi comprovavano già allora che tale presenza non era imposta da convocazioni, ma espressione di rapporti di particolare amicizia e collaborazione e, magari, di petulanza.
Oggi leggiamo su varii giornali e ripetutamente che il suddetto Prof. Morra, eletto Senatore, si direbbe per meriti di contiguità, manco a dirlo, nel partito di Casaleggio S.r.l., detto Cinquestelle, a quello dei Magistrati, avrebbe costituito una sorta di rete di indagini su tutte le amministrazioni della Provincia, in particolare quelle non in mano dei Casaleggesi. La sua presidenza dell’Antimafia, quindi, si inquadrerebbe piuttosto nel suo mestiere di mendicante di colloqui con i magistrati della Procura piuttosto che con una sua approfondita ed oggettiva visione del fenomeno mafia. Che di rapporti da leccapiedi di magistrati, alla ricerca del piede giusto ha antica e, magari, non sparita tradizione.
Scrivevamo già allora, quando il Nostro non era ancora Senatore, che se anche in Calabria si dovesse applicare la legge anticorruzione della Regione Siciliana, allora ci si troverebbe di fronte ad un caso in cui sarebbe stata imposta l’applicazione della norma di essa che impone ai portieri degli stabili in cui hanno sede Pubblici Uffici di segnalare alle autorità, credo quelle di P.S. la frequenza inspiegabile di determinate persone negli Uffici siti nel palazzo (Norma ereditata, credo, dall’O.V.R.A.).
Portieri delatori, dunque, piaccia o non piaccia questa qualifica per una categoria di rispettabili lavoratori.
Ma altro che portieri-delatori! Abbiamo oggi i Senatori-Delatori, anzi, ad essere più chiari ed espliciti gli “On. Delatori della Repubblica”.
Leggevo la copia di una denunzia del suddetto Prof. Sen. Morra: “Il sottoscritto Nicola Morra, nella sua qualità di Senatore della Repubblica, espone alla Signora vostra, per l’ipotesi che i fatti in questione possono costituire reato etc. etc.”.
Nella qualità di Senatore! Ecco per lui la funzione del Senatore: “ti dico questi fatti e pensaci tu a tirarne fuori un buon sugo di incriminazioni e di sputtanamento”.
Sputtanamento che non è mai mancato in danno di persone denunziate dal Nostro On. Delatore della Repubblica.
Avrei voluto che l’esperienza ed il senso di responsabilità e di stile del Prof. Morra, una volta eletto Senatore, gli facesse abbandonare certi vizietti che tanto hanno a che vedere con la delazione. Ma il lupo cambia il pelo e quel che segue.
Senatore? no! Delatore della Repubblica.
Mauro Mellini
18.07.2019

Maximiliano Granata: Ai diffamatori professionisti, meno canne e più uovo sbattuto .

Avv. Maximiliano Granata

Diffamatori professionisti all’opera coadiviuati dal solito noto consigliere comunale della città di Cosenza.

Un periodico on line, noto per servizi del genere, pubblica sempre i soliti articoli fotocopia, suggeriti dal solito noto consigliere comunale della città di Cosenza.
Noi vogliamo cambiare la Calabria .
Agli avversari diffamatori consigliamo meno canne piu’ uovo sbattuto