Granata (Legalità Democratica), Città di Cosenza: Ferma condanna alle contestazioni da parte degli attivisti dei centri sociali agli amici della Lega, intervenga il Prefetto e il Questore .

Città di Cosenza – Banchetto della Lega

Avv. Maximiliano Granata

Sulle contestazioni da parte degli attivisti dei centri sociali, avvenute a Cosenza al banchetto della lega contro il Governo, mi preme fare alcune considerazioni:

La critica simpatica e colorata è auspicabile e divertente. Bella la democrazia, basta che non si facciano le aggressioni ai militanti della Lega e alle forze dell’ordine. Con Mario Occhiuto, nella nostra qualità di amministratori, siamo abituati da oltre otto anni agli attacchi dei denunciatori Grillini e di soggetti che appartengono a questo mondo  dei gruppi antagonisti, i cosiddetti diffamatori idrofobi online.  Queste manifestazioni di protesta non possono essere considerate una goliardata, sono sacche che hanno sempre avuto protezione dalla sinistra, e oggi invece si ritrovano scoperte e reagiscono in questa maniera deplorevole.

Bisogna condannare qualsiasi forme di violenza con fermezza e decisione, che non può trovare posto in una comunità come la nostra che ha radici nei valori della democrazia, rilevato che Cosenza è stata sempre una città dove il confronto tra le forze politiche e sociali di orientamento diverso si è espresso sempre in maniera serena e democratica .

Dato che riteniamo questi episodi gravi, anche in vista della manifestazione del Segretario Nazionale della Lega Matteo Salvini, che si terrà nella città di Cosenza il 24 Settembre,  intervengano il Prefetto e il Questore per garantire l’ordine pubblico in città .

Lo dichiara il Presidente dell’Associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata .

Vincenzo Granata (Lega) scrive a Matteo Salvini: Mario Occhiuto con il centrodestra unito è garanzia di vittoria in Calabria .

Vincenzo Granata consigliere comunale Lega Città di Cosenza

In una lettera inviata al Segretario Nazionale della Lega Matteo Salvini ho inteso fare alcune riflessioni che di seguito riporto:

Nella mia qualità di consigliere di maggioranza della Lega, come primo consigliere ad avere aderito alla Lega, nella Regione Calabria, in una città capoluogo di provincia, ho sempre sostenuto Mario Occhiuto nella sua azione di governo e ho avuto modo di apprezzarne le sue qualità. Mario Occhiuto è un amministratore  di alto profilo, che guarda al civismo avendolo sperimentato nella sua città, coinvolgendo attivamente più sensibilità, che ha dimostrato sul campo professionalità e competenza, che ha una strategia e visione politica per il futuro della nostra Regione, come si evince dai punti qualificanti del suo innovativo progetto per cambiare la Calabria». Il sostegno a Mario Occhiuto presidente eletto alle prossime elezioni regionali, puo’ rappresentare  una rinascita per la nostra regione. Ambiente, turismo, infrastrutture, sanità, tecnologia: il progetto di Occhiuto per la Calabria è quanto di meglio ci si possa augurare. Il sostegno al suo progetto, potrà essere l’inizio di una nuova fase storica per questo territorio .

Mario Occhiuto rappresenta un elemento di resistenza al giustizialismo del maestro Nicola Morra che sfrutta la retorica della “denuncia” per denigrare l’avversario politico.

Si ha il dovere di reagire alla politica dei sinistri, grillini e pd, con fermezza e senza mezzi termini.

Ci sono molti colleghi consiglieri, amministratori e militanti della Lega nella Regione Calabria, che apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto .

In questi mesi si è avvertito una scarsa presenza organizzativa territoriale, dovuta al mancato dialogo con la base di amministratori presenti sul territorio..

I consiglieri e gli amministratori calabresi della Lega, rappresentano il territorio e il partito, e devono essere l’ossatura portante dell’organizzazione territoriale, perché sono  in grado di interpretare le esigenze dei cittadini calabresi.

Per questi motivi mi renderò promotore di un incontro con i consiglieri e gli amministratori calabresi, per costituire un forum permanente di discussione, partendo dai temi della Flat Tax .

Un centrodestra unito è la garanzia di una vittoria . Questa condizione puo’ essere facilmente trovata nell’indicazione di Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, quale candidato unitario, superando logiche di partito .

Mi auguro che queste mie riflessioni  possano essere utili a Matteo Salvini, sul tavolo nazionale, per la vittoria del centrodestra unito in Calabria .

Lo dichiara il consigliere comunale Lega, coordinatore della Flat Tax della Città di Cosenza Vincenzo Granata

Granata (Legalità Democratica):”Molti consiglieri e amministratori della Lega apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto”

Avv. Maximiliano Granata (Legalità Democratica)

Condivido la posizione di Sgarbi quando dichiara che in una regione come la Calabria, oggi sostanzialmente commissariata dalla magistratura, Mario Occhiuto rappresenta  il punto più alto di resistenza contro i giustizialisti, quest’ultimi bene incarnati a Cosenza dall’insegnante Nicola Morra.

L’esperienza amministrativa di Cosenza, da tutti riconosciuta come positiva per efficienza e grandi progetti portati a termine, è da indicare come modello per il Governo della Regione Calabria, fino ad oggi guidata dal centro sinistra.

Ci sono molti consiglieri e amministratori della Lega che apprezzano l’azione di buon governo di Mario Occhiuto.

Un centrodestra unito è la garanzia di una vittoria. Questa condizione può essere facilmente trovata nell’indicazione di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, quale candidato unitario, superando logiche di partito.

La Regione nei suoi anni di storia ha dimostrato di non essere capace di gestire.
La politica si fa nei Comuni, con i Comuni, con chi il territorio lo conosce, lo vive e lo ama soprattutto.

Trasformiamo la Regione in un laboratorio politico per le nuove future elezioni alla guida del paese .

Lo dichiara il Presidente dell’associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata

Vincenzo Granata consigliere Lega: “Ringrazio il Sindaco della Città di Cosenza, Mario Occhiuto, per la dichiarazione di accoglienza al Segretario Nazionale Matteo Salvini” .

 

Vincenzo Granata e Matteo Salvini

Ringrazio il Sindaco della Città di Cosenza, Mario Occhiuto, per la dichiarazione di accoglienza e di confronto della presenza del segretario nazionale federale della Lega, Matteo Salvini, per la manifestazione che si terrà il 24 Settembre C.M., invitando ai contestatori a dar prova di democrazia, perché la città di Cosenza è aperta a tutti. Le manifestazioni di protesta organizzate dai centri sociali secondo i soliti clichè, non possono essere considerate una goliardata. Sono sacche che hanno sempre avuto protezione dalla sinistra, e oggi invece si ritrovano scoperte e reagiscono in questa maniera deplorevole.

Bisogna condannare qualsiasi forma di violenza, che non può trovare posto in una comunità come la nostra, che ha radici nei valori democratici e non violenti affermati con forza nella Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”.

Spero che la condanna sia unanime da parte di tutte le forze politiche della città di Cosenza .

E’ ora che la magistratura indaghi anche sui centri sociali e su quelle frange estreme del sindacato da sempre vicine al mondo dell’eversione che la sinistra, e che i governi di sinistra, hanno sempre protetto. Ora nessuno può far finta che non sia successo nulla: i centri sociali, in cui spesso vengono formati e indottrinati all’ideologia marxista-leninista i giovani che poi intraprendono la strada dell’eversione, vanno immediatamente chiusi per evitare che facciano ulteriori danni”.

Rilevato che nella città di Cosenza si avverte un clima di tensione e organizzazione di proteste non pacifiche per la manifestazione del 24 Settembre, si invita il Prefetto e le forze dell’ordine di porre in essere i relativi adempimenti, per evitare fenomeni di violenza in manifestazioni pacifiche e democratiche .

Lo dichiara il consigliere comunale della Lega della città di Cosenza, Vincenzo Granata .

Granata(Legalità Democratica): La Commissione Antimafia ha assunto il ruolo di un consiglio circoscrizionale.

Avv. Maximiliano Granata

Granata(Legalità Democratica): La Commissione Antimafia ha assunto il ruolo di un consiglio circoscrizionale.

La gestione della commissione antimafia targata Morra è inefficace : Pensa solo a verbosi e autoreferenziali convegni e a istruttorie popolari di presunti reati contro la pubblica amministrazione, in particolare è ossessionato dal successo amministrativo e politico di Mario Occhiuto.

Un personaggio politico inconsistente e chiaramente impreparato nella materia dello studio dei fenomeni mafiosi, che sfrutta la retorica della ndrangheta e dei presunti reati contro la pubblica amministrazione  per denigrare l’avversario politico, fomentando una criminalizzazione che  ricade su Salvini, la Lega, gli amministratori, ma anche su tutti i calabresi che oggi vengono visti tutti come una grande cosca mafiosa.

L’ossessione di Nicola Morra per Mario Occhiuto, ha ridotto il ruolo della commissione Antimafia al ruolo di un consiglio circoscrizionale.

Lo dichiara il Presidente dell’Associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata.

Avv. Maximiliano Granata (Legalità Democratica) “Grave la dichiarazione di Nicola Morra”

Maximiliano Granata e Mario Occhiuto

Avv. Maximiliano Granata(Legalità Democratica) “Grave la dichiarazione di Nicola Morra” : la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo.

In merito alla dichiarazione del Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra che ha disertato un incontro a Cosenza, presso la sede locale della Confindustria, perché il Sindaco della Città di Cosenza e il Presidente della Giunta Regionale della Calabria sono indagati, mi preme fare alcune considerazioni:

Ci sono secoli di civiltà giuridica che cozzano contro la convinzione di Davigo e contro una cultura che seppellisce l’approccio del Beccaria e i principi costituzionali ispirati a un rigoroso garantismo. Non si potrà accettare mai l’assunto per cui non esistono cittadini innocenti, ma solo colpevoli non ancora scoperti. Perché questa è barbarie, non giustizia. «La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità: la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo», diceva Giovanni Falcone. Per me sono parole che andrebbero scolpite in ogni tribunale accanto all’espressione «La legge è uguale per tutti».

Si ha il dovere di reagire a questa dichiarazione con fermezza e senza mezzi termini. Se non lo si fa, direi che è questo l’aspetto più preoccupante di un sistema indecoroso ed insopportabile che non ha a che fare con la democrazia”.

Si tranquillizzi il Maestro di Filosofia Nicola Morra che nonostante una parossistica presenza in Uffici ed anticamere del Palazzo di Giustizia, in questi ultimi anni, in particolare presso un magistrato, oggi suo consulente presso la Commissione Antimafia, Mario Occhiuto ha tutte le carte in regola per ricoprire la carica di Presidente della Giunta Regionale della Calabria .

Il Presidente del Consorzio Valle Crati Avv. Maximiliano Granata “Calabria: Valorizzazione e servizi per la gestione integrata dei rifiuti”

Il Presidente del Consorzio Valle Crati

Avv. Maximiliano Granata

Calabria: Valorizzazione e servizi per la gestione integrata dei rifiuti

L’approvazione definitiva a livello europeo del Pacchetto sull’Economia Circolare ed il successivo recepimento a livello nazionale, offrono l’opportunità al sistema delle imprese del recupero e del riciclo, i veri motori dell’economia circolare, di affrontare la sfida dell’evoluzione e trasformazione dal riciclo di rifiuti tipico di un’economia lineare ad un compiuto sistema di economia circolare.

La  tecnologia che permette soluzioni innovative nella gestione integrata e valorizzazione dei materiali consente di aumentare l’efficienza dei processi di lavorazione,  aprendo così nuove opzioni di recupero e immettendo sul mercato le materie prime seconde che rispondono al fabbisogno sempre crescente da parte dell’industria manifatturiera (affiancando le fonti di approvvigionamento di materie prime vergini).

Lo dichiara il Presidente del Consorzio Valle Crati Avv. Maximiliano Granata, il quale ritiene questi obiettivi vadano raggiunti anche in Calabria attraverso gli organi istituzionali .

Il Presidente Consorzio Valle Crati Avv. Maximiliano Granata “Bioeconomia: una nuova strategia per una Calabria sostenibile”

Il Presidente del Consorzio Valle Crati

Avv. Maximiliano Granata

Bioeconomia: una nuova strategia per una Calabria sostenibile.

È ormai evidente che c’è bisogno di un cambiamento sistemico nel modo in cui produciamo, consumiamo e ci disfiamo dei beni. Sviluppando la bioeconomia, vale a dire il segmento rinnovabile dell’economia circolare, possiamo individuare soluzioni nuove ed innovative per sopperire al fabbisogno di cibo, prodotti ed energia senza esaurire le risorse biologiche limitate del pianeta. Inoltre, ripensare la nostra economia e modernizzare i modelli di produzione non solo gioverà all’ambiente e al clima, ma ha anche un grande potenziale in termini di creazione di posti di lavoro verdi, soprattutto nelle zone rurali e costiere.

Lo dichiara il Presidente del Consorzio Valle Crati, Avv. Maximiliano Granata, il quale evidenzia che bisogna avviare azioni pilota in Calabria,per lo sviluppo delle bioeconomie nelle zone rurali, costiere e urbane, ad esempio per quanto riguarda la gestione dei rifiuti .

C’è bisogno di una nuova strategia calabrese in materia di Bioeconomia che fornisca nuovi orientamenti in grado di promuovere buone pratiche per operare nell’ambito della bioeconomia entro limiti ecologici sicuri.

Vincenzo Granata (Lega): Il maestro di filosofia delatore, Nicola Morra, impreparato e inconsistente .

Vincenzo Granata Lega               Nicola Morra M5S

Vincenzo Granata (Lega): Il maestro di filosofia delatore Nicola Morra, impreparato e inconsistente. L’imbecillità è il collante di ogni forma di malvivenza.

Un personaggio politico supponente, inconsistente e chiaramente impreparato che sfrutta la retorica della ndrangheta per denigrare l’avversario politico, fomentando una criminalizzazione che  ricade su Salvini, ma anche su tutti i calabresi che oggi vengono visti tutti come una grande cosca mafiosa.

Vi è di più da molti anni in Calabria, si sono formati “gruppi di lavoro” che fanno capo all’impegno paragiudiziario dell’insegnante filosofo Morra, del Movimento 5 Stelle di Cosenza divenuto poi Senatore e Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, del quale a suo tempo avevo a segnalare una parossistica presenza in Uffici ed anticamere del Palazzo di Giustizia. Pare dunque, che tali “gruppi di lavoro”, che potrebbero chiamarsi “gruppi di delazione organizzata”, si siano creati tra gli “Amici del Bar dello Sport”, base del Movimento 5 Stelle di Cosenza, che “conducono istruttorie popolari” di presunti, presumibili e non presumibili reati contro la Pubblica Amministrazione, che, poi, esibiscono, magari con quel tanto di “autorevolezza” che loro deriva dal fatto di essere del partito del Presidente dell’Antimafia, negli Uffici della Guardia di Finanza o di altri Organi di Polizia Giudiziaria. Se c’è chi pensa che dedicarsi a certe congreghe di “investigatori” poco dilettevoli sia qualcosa di meglio della tradizionale delazione (di “corvi” e figuri “al soldo” delle Questure), il fatto è ancora più grave. L’imbecillità è il collante di ogni forma di malvivenza. C’è chi avrebbe il dovere di reagire a fatti e situazioni con fermezza e senza mezzi termini. Se non lo si fa, direi che è questo l’aspetto più preoccupante di un sistema indecoroso ed insopportabile che non ha a che fare con la democrazia”.

Vincenzo Granata

Consigliere Comunale Lega

Città di Cosenza

 

Granata(Legalità Democratica):Comune di Cosenza,approvato l’assestamento di bilancio, i sinistri sono solo dei mistificatori.

Avv. Maximiliano Granata

Granata (Legalità Democratica).
Palazzo dei Bruzi, approvato l’assestamento di bilancio : VERGOGNATEVI , tutti debiti creati dalla sinistra che oggi diserta l’aula, siete solo dei MISTIFICATORI.

La manovra apporterà al documento contabile dell’ente due variazioni principali. La prima riguarda l’inserimento in bilancio – spalmati in tre anni e non sull’intero decennio di predissesto come previsto in origine – di passività ancora da riconoscere. Il grosso è rappresentato dai debiti con il commissario regionale all’Ambiente – 19 milioni di euro ancora da saldare – per lo smaltimento dei rifiuti, relativi al periodo 2008-2012. I consiglieri di maggioranza hanno approvato l’assestamento di bilancio, dimostrando responsabilità e correttezza amministrativa nonostante i  debiti creati dalla precedente amministrazione dove governavano i sinistri che oggi disertano l’aula senza accettare il confronto sui debiti da loro stessi creati. Aveva ragione Giacomo Mancini senior, quando dipingeva questi signori come arroganti, incolti e mistificatori che mentono spudoratamente sapendo di mentire.

Il Presidente
Associazione
Legalita’ Democratica
Avv. Maximiliano Granata